Simenon e Maigret: L’Investigazione passa per la Tavola
Il Commissario Jules Maigret non è stato soltanto un valente funzionario della Polizia Giudiziaria, ma anche, e per certi versi soprattutto, un autentico e raffinato buongustaio. Georges Simenon, con la sua prosa asciutta ma evocativa, si sofferma spesso per intere pagine sulle abitudini culinarie del suo personaggio, elevando il cibo da semplice contorno a elemento cardine dell’indagine stessa.
Per Simenon, la figura di Maigret è sovente un pretesto per intraprendere un viaggio nella cucina popolare: quella fatta di ingredienti poveri ma genuini come fondi di prosciutto, coste di sedano, lardo, crauti e salsicce. Sono questi elementi che, amalgamati sapientemente, danno vita a piatti dai nomi altisonanti come la Choucroute alla Parigina, esempio sublime di come l’ingegno della “povera gente” sapesse nobilitare il riciclo alimentare.

“Il menu era scritto su una lavagnetta e comprendeva un solo piatto, oltre alle sardine e al sedano bianco. Dalla cucina si diffondeva un profumo tale che non era necessario leggere per sapere cosa ci fosse da mangiare. È da allora che mi è rimasta la passione per le andouillettes alla griglia, lo stracotto di manzo, il fricandò all’acetosella: tutti piatti che ho poi fatto apprezzare al bravo Maigret.”
Non è un caso che una delle figure femminili più costanti nella vita di Simenon sia stata Boule, la governante-cuoca che lo seguì ovunque, dall’Ostrogoth fino in Arizona. Per l’autore, la cucina era pura ispirazione: basti pensare all’isola di Porquerolles, eletta a sede di numerose inchieste forse al solo scopo di poterne descrivere, tramite la voce di Maigret, le eccellenze gastronomiche.
Simenon paragonava l’amore alla maionese: “o riesce, o non riesce”. La sua donna ideale, in questo senso, era Madame Maigret, custode silenziosa del focolare e dei segreti culinari. Alla morte dello scrittore nel 1989, undici ristoranti francesi da lui amati decisero di onorarlo apponendo una targa: “A ricordo di Georges Simenon, questo è il posto del Commissario Capo Jules Maigret, ospite d’onore e raffinato buongustaio di questa casa”.



